Cos’è il grasso viscerale, quali rischi comporta e come ridurlo con una dieta equilibrata
Il grasso addominale non rappresenta soltanto un problema estetico. Negli ultimi anni, numerosi studi scientifici hanno dimostrato che alcuni tipi di grasso corporeo possono influenzare in modo significativo la salute metabolica e cardiovascolare.
Tra questi, il grasso viscerale è considerato il più pericoloso.
Le due tipologie di grasso addominale
Quando si parla di “grasso sulla pancia”, è importante sapere che non tutto il grasso addominale è uguale.
Grasso sottocutaneo
Il grasso sottocutaneo è quello localizzato sotto la pelle. È il grasso più superficiale e visibile, quello che si può “pizzicare” con le dita.
Pur essendo un eccesso da controllare, il grasso sottocutaneo è generalmente meno pericoloso dal punto di vista metabolico.
Grasso viscerale
Il grasso viscerale, invece, si accumula in profondità attorno agli organi interni come fegato, pancreas e intestino.
È proprio questo il tipo di grasso maggiormente associato a problematiche metaboliche e cardiovascolari.
In alcuni casi, il grasso non si limita a circondare gli organi, ma può accumularsi anche all’interno degli stessi, alterandone progressivamente il corretto funzionamento.
Perché il grasso viscerale è pericoloso?
Il grasso viscerale è metabolicamente molto attivo. Questo significa che produce sostanze che, nel tempo, possono favorire uno stato di infiammazione cronica e alterare il corretto funzionamento dell’organismo.
Numerose evidenze scientifiche hanno dimostrato che un eccesso di grasso viscerale aumenta il rischio di:
- diabete di tipo 2
- ipertensione arteriosa
- colesterolo e trigliceridi elevati
- sindrome metabolica
- malattie cardiovascolari
- alcune patologie croniche e tumori
Per questo motivo, la riduzione del grasso viscerale non deve essere vista soltanto come un obiettivo estetico, ma soprattutto come un investimento sulla propria salute.
Come ridurre il grasso viscerale
La buona notizia è che il grasso viscerale può essere ridotto in modo efficace attraverso un corretto stile di vita.
Non esistono soluzioni rapide o “diete miracolose”, ma un approccio equilibrato e sostenibile nel tempo può portare a risultati concreti.
I pilastri fondamentali sono:
- alimentazione equilibrata e personalizzata
- attività fisica regolare
- miglioramento della qualità del sonno
- gestione dello stress
- costanza nelle abitudini quotidiane
La dieta mediterranea ipocalorica equilibrata
Tra gli approcci nutrizionali che hanno mostrato i migliori risultati nella riduzione dell’obesità addominale e del grasso viscerale troviamo la dieta mediterranea ipocalorica equilibrata.
Questo modello alimentare si basa principalmente sul consumo di:
- verdura e frutta di stagione
- cereali integrali
- legumi
- pesce
- olio extravergine d’oliva
- frutta secca
- proteine magre
Associata ad attività fisica regolare e ad uno stile di vita sano, la dieta mediterranea può aiutare a:
- migliorare la composizione corporea
- ridurre il grasso addominale
- diminuire l’infiammazione
- migliorare la salute metabolica
- proteggere il sistema cardiovascolare
Ridurre il grasso viscerale significa prendersi cura della propria salute nel lungo termine. Un’alimentazione equilibrata, associata ad uno stile di vita attivo e sostenibile, può contribuire a migliorare la composizione corporea, il metabolismo e il benessere generale.
Intervenire precocemente sulle abitudini quotidiane con un percorso nutrizionale personalizzato rappresenta uno dei passi più importanti per prevenire numerose problematiche metaboliche e cardiovascolari e migliorare la qualità della vita.
Fonte scientifica
Neeland IJ et al. “Visceral and ectopic fat, atherosclerosis, and cardiometabolic disease: a position statement.” The Lancet Diabetes & Endocrinology, 2019. PMID: 31301983.
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